Dal 2 agosto 2026 ACN e AgID iniziano a supervisionare l'obbligo di alfabetizzazione AI previsto dall'Articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689. In 22 domande verifichi se la tua azienda rientra tra i soggetti obbligati, in che misura, con quale urgenza intervenire.
Tutti i provider (chi sviluppa AI) e deployer (chi la usa) di sistemi di IA, senza soglie dimensionali. Anche una PMI che usa ChatGPT per scrivere email rientra nell'obbligo.
Garantire un livello sufficiente di AI literacy al personale: cosa è l'AI, come funziona, quali rischi comporta, come mitigarli. Serve una formazione proporzionata al ruolo e al rischio.
Non c'è un albo dei formatori: possono farlo consulenti esterni, docenti universitari, enti di formazione accreditati, DPO/AI officer interni o piattaforme e-learning riconosciute. Serve competenza dimostrabile.
Non serve un certificato ufficiale, ma serve evidenza documentabile: registro dei corsi, contenuti, partecipanti, date, esiti. In caso di controllo devi poter dimostrare cosa hai fatto.
L'Art. 4 non ha sanzione diretta ma è aggravante in caso di violazioni AI Act o GDPR. La mancata formazione può portare a esclusione da gare e responsabilità civile verso dipendenti danneggiati.
La Legge 132/2025 e il Decreto 180/2025 integrano l'AI Act. Autorità competenti: ACN e AgID. Enforcement dal 2 agosto 2026 tramite Autorità di sorveglianza del mercato.